IL VINO DELLA TOSCANA

La vite arrivò in Chianti con gli Etruschi come testimoniano alcuni vasi attici del VI secolo a.C. ritrovati a Castellina in Chianti. Non sappiamo quali vini si producessero allora ma sappiamo che gran parte della Toscana era coltivata a vigne. La coltura vinicola proseguì generosa durante l’Impero Romano e sopravvisse anche dopo le devastazioni barbariche, grazie all’impegno dei monaci benedettini e vallombrosiani. Il termine “Chianti” compare per la prima volta in una pergamena del 790, mentre le prime pergamene in cui si fa riferimento alla vinificazione in Chianti sono del 913 e sono state rinvenute nella chiesa di Santa Cristina a Lucignano.E’ proprio nel Medioevo, infatti, che la vocazione vinicola del Chianti, sulla scia degli insegnamenti dei monaci, si rende manifesta: già nel XII secolo, famiglie i cui nomi sarebbero rimasti famosi a lungo, come i Ricasoli (a Brolio dal 1141) e gli Antinori (produttori di vino dal 1385) inauguravano la loro produzione vinicola.                                                                   http://www.chianti.it/pianetavino/storia.php