I CLASSICI

Fra i piatti tipici della tradizione toscana, ci sono alcuni piatti che non potevamo in nessun modo farvi mancare. Per noi non hanno sorprese, ma vediamo che quando abbiamo turisti in visita nelle nosre belle città d’arte, sono davvero apprezzati e per quanto vantino numerosi tentativi di imitazione, tutti sanno che si possono mangiare solo in Toscana.

CROSTINO TOSCANO                                                                                                         Ce ne sono 1000 varianti, perché ognuno a casa propria fa quella piccola aggiunta di…, quella modifica ad un certo ingrediente là…, il pomodoro si o no? Quello che è certo è che questo “crostino” è il re dei classici toscani. Artusi li classificava fra “I Principii” e li descriveva così “…sono propriamente quelle cosette appetitose che s’imbandiscono per mangiarle o dopo la minestra, come si usa in Toscana, cosa che mi sembra più ragionevole, o prima………”

Ingredienti: Fegatini di Pollo, Macinato di Vitello, Duroni di Pollo,
Brodo Vegetale, Cipolle, Carote, Sedano, Prezzemolo, Olio di Oliva Extra Vergine, Capperi, Acciughe, Passato di Pomodoro, Vino Rosso, Vinsanto, Aceto di Mele, Sale.

crostino

SPEZZATINO DI CINGHIALE                                                                                         Piatto ricco destinato ad essere mangiato  in poche occasioni, meglio in inverno (in estate ha la tendenza a metterti addosso un certo calore che poco si addice alla stagione) sopra alla polenta e con un bicchiere di vino rosso, pieno e corposo come il piatto a cui si accompagna. E’ saporito, si sentono tutti gli odori che costituiscono il fondo di cottura ed è presente anche il sapore leggero del vino della marinatura, perché questa carne ha bisogno di un bagno di una notte intera nel vino e negli aromi, ma il risultato paga la pazienza che ci vuole a prepararlo.

Ingredienti:Carne di Cinghiale,Polpa di Pomodoro,Vino Rosso (Solfiti),Olio Extra Vergine di Oliva,Cipolla, Carote,Sedano,Sale,Salvia, Zucchero, Aglio.

spezzatino

 

TRIPPA ALLA TOSCANA                                                                                                   Piatto di umilissime e antichissime origini, popolare nelle osterie fiorentine già dal ‘400, viene preparato con le frattaglie ed oggi è  fra i   famosi della tradizione toscana,  sicuramente fra i più diffusi, essendo diventato, insieme al panino con il Lampredotto, un cibo di strada molto apprezzato. “I trippai” che vendono la  Trippa in i furgoni colorati e fantasiosi, sono molto orgogliosi di portare avanti questa tradizione e sono letteralmente presi d’assalto dagli estimatori di questa specialità. La sua preparazione richiede tempi molto lunghi, la trippa va lavata e lavata e lavata solo per essere pronta per cuocere; e la sua cottura non deve svolgersi di fretta, perché le cose migliori vogliono tempo e pazienza. Oppure si può scegliere di comprarla già pronta, come questa. Un piccolo consiglio: sopra, una generosa dose di parmigiano e tanto, tanto pane toscano, ovviamente “sciocco” .

Ingredienti:
Trippa di Bovino Adulto,Polpa di Pomodoro,Cipolle,Sedano Carote,Olio Extra Vergine di Oliva,Prezzemolo,Sale, Dado Vegetale Naturale (Verdure Miste),Concentrato di Pomodoro, Burro Chiarificato (panna frescsa)Scorza di Limone, Peperoncino Piccante.

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